Chi sono

Sono nata a Genova. Dopo aver frequentato le scuole pubbliche, decido di iscrivermi al Liceo Linguistico Grazia Deledda e scelgo come lingua, oltre all'inglese, il russo. Devo tale scelta a Omar Sharif nel Dottor Zhivago e alla lettura de "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov. Inizio quindi il percorso classico dello studio delle lingue in Italia, frequento corsi all'estero e, grazie all'apporto incondizionato della mia famiglia, passo un mese a Mosca nel 1988. E' l'anno dello storico incontro di Gorbachev e Reagan a Mosca. Non lascio consumare la mia passione per le lingue e la letteratura e inizio a studiare all'Università di Genova, sempre Lingue, indirizzo filologico. Questa volta scelgo russo come lingua quadriennale e polacco come triennale. Ho avuto la fortuna di studiare con il prof. Pietro Marchesani, compianto polonista, meraviglioso traduttore e profondo conoscitore della cultura polacca. Perciò, dopo vari soggiorni di studio a Mosca e a Varsavia, decido di far diventare il polacco lingua quadriennale (mantenendo anche il russo) e mi stabilisco a Varsavia. Discuto la mia tesi di laurea su una rivista polacco-ebraica di fine ottocento, Izraelita, lavoro e continuo la mia formazione in Polonia. Mi reco anche qualche mese a Gerusalemme, per passione e curiosità, dove inizio lo studio dell'ebraico. Tornata a Genova, lavoro prima all'Università, quindi come traduttrice, infine mi specializzo nel settore del turismo, supero l'esame da Accompagnatore turistico e infine quello di Guida turistica di Genova. Le "mie" lingue, che non ho mai abbandonate, ora le vivo ancora più intensamente, ammirando la mia città attraverso "altri" occhi. Mi occupo sempre di traduzioni editoriali, legali e tecniche e sono referente per gli esami di italiano per stranieri della Società Dante Alighieri per la sede di Genova. Recentemente, nel 2013, ho partecipato con progetti riguardanti il patrimonio artistico genovese al Festival della Poesia, al Festival della Scienza (con il progetto "per l'Epifania della bellezza") e agli eventi legati alla manifestazione "Il museo diffuso: Genova di marmo e ardesia".

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